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Epipactis
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top
mwbamwbqEpipactis mwbgmwbwZinn, mwca1757 è un mwcqgenere di piante mwcgangiosperme mwcwmonocotiledoni appartenenti alla mwdafamiglia delle mwdqOrchidaceecite-ref-powo-1-0[1], dall'aspetto di piccole mwegerbacee perenni dai delicati fiori.
Contents
• Radici
• Fusto
• Foglie
• Fiore
• Frutti
• Biologia
• Ibridi
• Usi
• Note
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Etimologia
Il termine mwfgEpipactis si trova per la prima volta negli scritti di mwfwDioscoride Pedanio (mwgaAnazarbe in mwgqCilicia, 40 circa - 90 circa) che fu un medico, botanico e farmacista greco antico che esercitò a mwggRoma ai tempi dell'imperatore mwgwNerone. L'origine di questo termine è sicuramente greca, ma l'mwhaetimologia esatta ci rimane oscura (qualche testo lo traduce con “crescere sopra”)cite-ref-motta-2-0[2].
Il nome comune del mwiggenere (“Elleborine”) deriva dal fatto che inizialmente mwiwLinneo aveva adottato per questo genere il nome di mwjamwjqHelleborus, in seguito abbandonato.
L'attuale denominazione del genere ("Epipactis”) è stata invece scientificamente definita dal botanico e anatomista germanico mwjwJohann Gottfried Zinn (6 dicembre 1727 – 6 aprile 1759), membro tra l'altro dell'mwkaAccademia delle Scienze di Berlino, in una pubblicazione specifica sul mwkqgenere mwkgEpipactis nel 1757.
Descrizione
Sono piante mwlqerbacee perenni, alte normalmente da pochi centimetri fino a circa mwlg100 cm. Possono essere sia mwlwglabre che mwmapubescenti. Nell'ambito della mwmqfamiglia delle mwmgOrchidacee questo mwmwgenere è considerato terricolo. La forma biologica comune a tutte le mwnaspecie europee è mwnqgeofita rizomatosa (mwngG rizh), ossia sono delle piante con un particolare fusto sotterraneo, detto mwnwrizoma, che ogni anno si rigenera con nuove radici e fusti avventizi. Queste piante, contrariamente ad altri generi delle orchidee, non sono “epifite”, ossia non vivono a spese di altri vegetali di maggiori proporzioni (hanno cioè un proprio rizoma); ma partecipano ad un particolare tipo di associazione simbiotica chiamata mwoamicorriza (per questo alcune specie hanno delle foglie molto ridotte o non colorate di verde) in quanto non hanno bisogno della mwoqclorofilla.
Radici
Fusto
• Parte ipogea: la parte sotterranea consiste in un rizoma che può anche essere mwzgstolonifero.
• Parte epigea: la parte aerea è fogliosa, eretta e semplice (poco o per nulla ramosa) e di sezione cilindrica.
Foglie
Le foglie sono intere a forma ovato-mwaglanceolata oppure ellittico-lanceolata. Sono mwawsessili e mwbaamplessicauli e normalmente sono mwbqcarenate centralmente. La disposizione delle foglie è mwbgdistica. La superficie delle foglie si presenta con diverse nervature parallele. Le specie con foglie a scarsità di mwbwclorofilla sono sfumate di blu o violaceo.
Infiorescenza
L'mwcginfiorescenza è un mwcwracemo terminale e lineare con fiori perlopiù penduli e mwdapedicellati; la disposizione è leggermente unilaterale. Alla base del pedicello di ogni fiore possono essere presenti delle mwdqbrattee erbacee a forma mwdglanceolata. I fiori sono mwdwresupinati, ruotati cioè sottosopra tramite torsione del pedicello.
Fiore
I fiori sono mwegermafroditi ed irregolarmente mwewzigomorfi, mwfapentaciclici (mwfqperigonio a 2 mwfgverticilli di mwfwtepali, 2 verticilli di mwgastami perlopiù atrofizzati, 1 verticillo dello mwgqstilo)cite-ref-3[3]. Il colore dei fiori può essere biancastro, verde, rossastro o purpureo oppure bruno.
• Formula fiorale: per queste piante viene indicata la seguente mwiaformula fiorale:
mwiwmwjamwjqmwjgmwjwP 3+3, [A 1, G (3)] (infero)cite-ref-4[4]
• Perigonio: il mwmgperigonio è composto da 2 mwmwverticilli con 3 mwnatepali ciascuno (3 interni e 3 esterni) di forma più o meno mwnqlanceolata, liberi e generalmente mwngpatenti; il primo verticillo (esterno) ha 3 tepali uguali di tipo mwnwsepaloide (simili ai mwoasepali del mwoqcalice del mwogperianzio) con apice acuto; nel secondo verticillo (interno) il tepalo centrale (chiamato “mwowlabello”) è notevolmente più sviluppato degli altri due laterali che possono presentarsi più o meno simili a quelli esterni oppure di dimensioni minori e colori diversi.
• Labello: il mwpqlabello è diviso in due sezioni: la porzione posteriore del mwpglabello (basale, chiamata mwpwipochilo) è concava e stretta (o anche saccata), mentre quella anteriore (apicale, chiamata mwqaepichilo) è generalmente allargata con varie increspature di forma orbiculare, acuminata, apiculata, triangolare o mwqqoblanceolata. Nel mezzo tra l'ipochilo e l'epichilo è presente una strozzatura che normalmente rende libero di oscillare l'epichilo. Il mwqglabello non è speronato come in altri mwqwgeneri della stessa mwrafamiglia, mentre invece può possedere due “calli” rugosi nei pressi della base. La parte nettarifera si trova nel ipochilo.
• Ginostemio: lo mwswstame con la rispettiva mwtaantera biloculare è concresciuto con lo mwtqstilo e forma una specie di organo colonnare chiamato mwtgmwtwginostemiocite-ref-5[5]. L'mwvaovario è mwvqinfero ed è mwvgpeduncolato. La forma può essere piriforme-globosa come fusiforme ed è formato da tre mwvwcarpelli fusi insieme. Il polline è più o meno incoerente ed è conglutinato in due masse cerose polliniche bilobe (una per ogni loculo dell'antera); queste masse sono prive di “caudicole” (filamento di aggancio all'antera).
Frutti
Biologia
Le piante di questo genere si riproducono prevalentemente tramite mwyaimpollinazione: per la maggior parte sono piante nettarifere, quindi è possibile una mwyqimpollinazione entomofila (mwygvespe, mwywapi e mwzaditteri).
Distribuzione e habitat
La distribuzione geografica di queste piante è “paleoartica”, un'area che va dall'mwzwHimalaya all'mw0aAfrica settentrionale e dall'mw0qAsia fino all'mw0gEuropa estendendosi fino alla parte più settentrionale dell'mw0wAmerica boreale. Nei nostri territori le poche mw1aspecie di questo mw1qgenere frequentano i luoghi boschivi ed erbosi in genere umidi della fascia montuosa che va dalle regioni dell'mw1gulivo fino a quelle del mw1wfaggio.
Delle mw2qspecie spontanee della mw2gflora italiana 10 vivono sull'arco alpino. La tabella seguente mette in evidenza alcuni dati relativi all'mw2whabitat, al mw3asubstrato e alla diffusione delle specie alpinecite-ref-floraalpina-6-0[6].
| Specie | Comunità vegetali | Piani vegetazionali | Substrato | pH | Livello trofico | H 2 O | Ambiente | Zona alpina |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| E. atrorubens | 14 | collinare montano subalpino | Ca Ca-Si | basico | basso | secco | B6 C3 F2 F7 G4 I1 I2 | tutto l'arco alpino |
| E. autumnalis | 14 | collinare | Ca-Si | acido | basso | secco | I2 | Prealpi Vicentine |
| E. helleborine | 14 | collinare montano subalpino | Ca Ca-Si | basico | basso | medio | B6 F7 I1 I2 | tutto l'arco alpino |
| E. h. orbicularis | 11 | montano subalpino | Ca | basico | basso | secco | B6 F7 I1 | TO |
| E. leptochila | 14 | collinare montano | Ca | basico | basso | medio | I2 | BG BS TN |
| E. microphylla | 14 | collinare montano | Ca | basico | basso | secco | I2 I3 | TO BG TN BZ BL UD |
| E. muelleri | 11 | collinare montano | Ca | basico | basso | umido | B6 F2 F7 G4 I1 I3 | tutto l'arco alpino |
| E. palustris | 11 | collinare montano | Ca Ca-Si | basico | basso | secco | E1 F3 | tutto l'arco alpino |
| Epipactis pontica | 14 | montano subalpino | Ca-Si | acido | basso | secco | I2 | BL |
Legenda e note alla tabella.
Per il “substrato” con “Ca-Si” si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili); vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province).
mwaxaComunità vegetali: mwaxemwaxi11 = comunità delle macro- e megaforbie terrestri mwaxm14 = comunità forestali
mwaxuAmbienti: mwaxymwaxcC3 = ghiaioni, morene e pietraie mwaxgB6 = tagli rasi forestali, schiarite, strade forestali mwaxkE1 = paludi e torbiere basse mwaxoF2 = praterie rase, prati e pascoli dal piano collinare al subalpino mwaxsF3 = prati e pascoli mesofili e igrofili mwaxwF7 = margini erbacei dei boschi mwax0G4 = arbusteti e margini dei boschi mwax4I1 = boschi di conifere mwax8I2 = boschi di latifoglie mwayaI3 = querceti submediterranei
Tassonomia
• Epipactis africana Rendle
• Epipactis alata Aver. & Efimov
• Epipactis albensis Nováková & Rydlo
• Epipactis atrorubens (Hoffm.) Besser
• Epipactis autumnalis Doro
• Epipactis bugacensis Robatsch
• Epipactis calabrica U.Grabner, S.Hertel & Presser
• Epipactis collaris S.Hertel
• Epipactis condensata Boiss. ex D.P.Young
• Epipactis cordigera S.Hertel & Presser
• Epipactis cupaniana C.Brullo, D'Emerico & Pulv.
• Epipactis dunensis (T.Stephenson & T.A.Stephenson) Godfery
• Epipactis etrusca Presser & S.Hertel
• Epipactis euxina Fateryga, Popovich & Kreutz
• Epipactis exilis P.Delforge
• Epipactis fageticola (C.E.Hermos.) Devillers-Tersch. & Devillers
• Epipactis fascicularis T.P.Lin
• Epipactis flaminia P.R.Savelli & Aless.
• Epipactis flava Seidenf.
• Epipactis garganica S.Hertel
• Epipactis gigantea Douglas ex Hook.
• Epipactis greuteri H.Baumann & Künkele
• Epipactis guegelii Robatsch
• Epipactis helleborine (L.) Crantz
• Epipactis humilior (Tang & F.T.Wang) S.C.Chen & G.H.Zhu
• Epipactis hyblaea Brullo & Zimmitti
• Epipactis hygrophila S.Hertel
• Epipactis ioessa Bongiorni, De Vivo, Fori & Romolini
• Epipactis kartliana Kreutz & Van Domm.
• Epipactis kleinii M.B.Crespo & M.R.Lowe & Piera
• Epipactis krym-montana Kreutz, Fateryga & Efimov
• Epipactis leptochila (Godfery) Godfery
• Epipactis lucana Presser, S.Hertel & V.A.Romano
• Epipactis lusitanica D.Tyteca
• Epipactis mairei Schltr.
• Epipactis majellensis Presser & S.Hertel
• Epipactis meridionalis H.Baumann & R.Lorenz
• Epipactis microphylla (Ehrh.) Sw.
• Epipactis muelleri Godfery
• Epipactis nordeniorum Robatsch
• Epipactis ohwii Fukuy.
• Epipactis olympica Robatsch
• Epipactis palustris (L.) Crantz
• Epipactis papillosa Franch. & Sav.
• Epipactis persica (Soó) Hausskn. ex Nannf.
• Epipactis phyllanthes G.E.Sm.
• Epipactis pinovica S.Hertel, Tsiftsis & Z.Antonop.
• Epipactis placentina Bongiorni & P.Grünanger
• Epipactis pontica Taubenheim
• Epipactis purpurata Sm.
• Epipactis rechingeri Renz
• Epipactis rivularis Kranjcev & Cicmir
• Epipactis royleana Lindl.
• Epipactis sanguinea S.Hertel & Presser
• Epipactis stellifera Di Antonio & Veya
• Epipactis tallosii A.Molnár & Robatsch
• Epipactis taurica Fateryga & Kreutz
• Epipactis thunbergii A.Gray
• Epipactis torqueta Presser, S.Hertel & V.A.Romano
• Epipactis tremolsii Pau
• Epipactis troodi H.Lindb.
• Epipactis turcomanica K.P.Popov & Neshat.
• Epipactis ulugurica Mansf.
• Epipactis veratrifolia Boiss. & Hohen.
• Epipactis xanthophaea Schltr.
Ibridi
Sono stati descritti i seguenti mwaduibridi intraspecifici:cite-ref-powo-1-2[1]
• mwaeyEpipactis × barlae mwaegA.Camus (mwaekE. helleborine subsp. mwaeohelleborine × mwaesE. microphylla)
• mwae0Epipactis × barreana mwae8B.Baumann & H.Baumann (mwafaE. latina × mwafeE. muelleri)
• mwafmEpipactis × breinerorum mwafuBatoušek (mwafyE. helleborine subsp. mwafchelleborine × mwafgE. greuteri)
• mwafoEpipactis × bruxellensis mwafwP.Delforge (mwaf0E. helleborine × mwaf4E. phyllanthes)
• mwagaEpipactis × cardonneae mwagiJ.-M.Lewin (mwagmE. atrorubens × mwagqE. kleinii)
• mwagyEpipactis × conquensis mwaggBenito & C.E.Hermos. (mwagkE. cardina × mwagoE. kleinii)
• mwagwEpipactis × gerbaudiorum mwag4P.Delforge (mwag8E. provincialis × mwahaE. tremolsii)
• mwahiEpipactis × gevaudanii mwahqP.Delforge (mwahuE. helleborine × mwahyE. rhodanensis)
• mwahgEpipactis × graberi mwahoA.Camus (mwahsE. atrorubens × mwahwE. microphylla)
• mwah4Epipactis × hanseniorum mwaiaBatoušek (mwaieE. helleborine × mwaiiE. moravica)
• mwaiqEpipactis × heterogama mwaiyM.Bayer (mwaicE. atrorubens × mwaigE. muelleri)
• mwaioEpipactis × liestalensis mwaiwA.Camus (mwai0E. atrorubens × mwai4E. palustris)
• mwajaEpipactis × mohilewiensis mwajiV.Lebedko & D.Dubovik (mwajmE. helleborine × mwajqE. palustris)
• mwajyEpipactis × nicolosii mwajgM.P.Grasso & Grillo (mwajkE. helleborine × mwajoE. meridionalis)
• mwajwEpipactis × pupplingensis mwaj4K.P.Bell (mwaj8E. atrorubens × mwakaE. palustris)
• mwakiEpipactis × reinekei mwakqM.Bayer (mwakuE. helleborine subsp. mwakyhelleborine × mwakcE. muelleri)
• mwakkEpipactis × robatschii mwaksGévaudan & P.Delforge (mwakwE. bugacensis × mwak0E. atrorubens subsp. mwak4borbasii)
• mwalaEpipactis × schmalhausenii mwaliK.Richt. (mwalmE. atrorubens × mwalqE. helleborine subsp. mwaluhelleborine)
• mwalcEpipactis × schulzei mwalkP.Fourn. (mwaloE. helleborine × mwalsE. purpurata)
• mwal0Epipactis × soguksuensis mwal8Kreutz (mwamaE. helleborine × mwameE. turcica)
• mwammEpipactis × stephensonii mwamuGodfery (mwamyE. helleborine e mwamcE. leptochila)
• mwamkEpipactis × subtilis mwamsJakubska-Busse, Zolubak & Lobas (mwamwE. purpurata e mwam0E. albensis)
• mwam8Epipactis × vermionensis mwaneB.Baumann & H.Baumann (mwaniE. gracilis × mwanmE. helleborine)
Specie spontanee della flora italiana
Per meglio comprendere ed individuare le varie specie del genere (solamente per le specie spontanee della nostra flora) l'elenco che segue utilizza in parte il sistema delle chiavi analitichecite-ref-7[7].
• mwanwGruppo 1A: l'mwan0ovario è fusiforme (2mwan4 – 3 volte più lungo che largo);
mwaoemwaoimwaommwaoqmwaoumwaoymwaocmwaogmwaokmwaoomwaosmwaowmwao0mwao4mwao8mwapamwapemwapiEpipactis autumnalis mwapmDoro – Elleborina autunnale: l'altezza di questa pianta va da 25 a 40 cm; il colore dei fiori è verde chiaro con mwapqlabello biancastro; il mwaputipo corologico è mwapyEndemico; l'mwapghabitat tipico sono i boschi freschi a mezza ombra; si trova solo nelle mwapkPrealpi Vicentine; la diffusione altitudinale è da 600 fino a 800 mwapom mwapss.l.m.. mwapwmwap0mwap4Epipactis ioessa mwap8Bongiorni, De Vivo, Fori & Romolini: l'altezza di questa pianta va da 15 a 25 cm; il colore dei fiori è verde con sfumature violacee con mwaqalabello verde chiaro sfumato di viola; il mwaqetipo corologico è mwaqiEndemico; l'mwaqqhabitat tipico sono i boschi ombrosi e freschi; si trova solo in mwaquBasilicata; la diffusione altitudinale è di circa 1500 mwaqym mwaqcs.l.m.. mwaqgmwaqkmwaqoEpipactis meridionalis mwaqsH.Baumann & R.Lorenz : l'altezza di questa pianta va da 30 a 40 cm; il colore dei fiori è verde chiaro con sfumature rosacee; il mwaqwtipo corologico è mwaq0Endemico; l'mwaq8habitat tipico sono i boschi di faggete; si trova nell'Italia del sud; la diffusione altitudinale è da 500 fino a 1900 mwaram mwares.l.m.. mwarimwarmmwarqEpipactis palustris mwaru(L.) Crantz – Elleborina palustre: l'altezza di questa pianta va da 20 a 50 cm; il colore dei fiori è bruno scuro con mwarylabello bianco a striature rosse e macchie gialle al centro; il mwarctipo corologico è mwargCircunmboreale; l'mwarohabitat tipico sono le paludi e i prati umidi; la diffusione sul territorio italiano è quasi totale (a parte le isole); la diffusione altitudinale è fino a 1600 mwarsm mwarws.l.m..
• mwar8Gruppo 1B: l'ovario è piriforme-globoso (lungo al massimo 2 volte la larghezza);
mwasimwasmmwasqGruppo 2A: i “calli” dell'mwasuepichilo sono più o meno lisci; mwasymwascGruppo mwasgpolimorfo: mwaskmwasomwassmwaswmwas0mwas4mwas8mwatamwatemwatimwatmmwatqmwatumwatymwatcmwatgEpipactis greuteri mwatkH.Baumann & Künkele – Elleborina di Greuter: l'altezza di questa pianta va da 20 a 60 cm; i fiori sono verde biancastro con sfumature violacee con il labello verde chiaro-rosato; il mwatotipo corologico è mwatsSud Est - Europeo; l'mwat0habitat tipico sono i sottoboschi di mwat4latifoglie; in Italia questa pianta si trova in Calabria; la diffusione altitudinale è da 800 fino a 1400 mwat8m mwauas.l.m.. mwauemwauimwaumEpipactis helleborine mwauq(L.) Crantz – Elleborina comune: l'altezza di questa pianta va da 30 a 60 cm; le foglie medie del fusto sono più lunghe della distanza mwauuinternodale corrispondente; i fiori sono verdastri con labello color bianco-crema; il mwauytipo corologico è mwaucPaleotemperato; l'mwaukhabitat tipico sono i boschi di mwauolatifoglie; la diffusione sul territorio italiano è totale; la diffusione altitudinale è fino a 1500 mwausm mwauws.l.m.. mwau0mwau4Sottospecie: mwau8mwavamwavemwavimwavmmwavqE. h. latina mwavuW.Rossi & E.Klein – Elleborina latina: l'altezza di questa pianta va da 35 a 50 cm; i fiori sono verde-giallastro all'esterno e violaceo all'interno, il labello è più rosato; il mwavytipo corologico è mwavcSubendemico; l'mwavkhabitat tipico sono i margini aridi dei boschi; la diffusione sul territorio italiano è nell'Appennino centrale e meridionale; la diffusione altitudinale è da 200 fino a 1600 mwavom mwavss.l.m.. mwavwmwav0mwav4E. h. orbicularis mwav8(K.Richt.) E.Klein – Elleborina a foglie distanti: l'altezza di questa pianta va da 15 a 60 cm; i fiori sono verde pallido con sfumature brune, il labello è porporino chiaro; il mwawatipo corologico è mwaweOrofita – Sud Ovest Europeo; l'mwawmhabitat tipico sono i margini dei boschi; in Italia questa orchidea si trova solo nelle Alpi; la diffusione altitudinale è circa fino a 1500 mwawqm mwawus.l.m.. mwawymwawcmwawgE. h. schubertiorum mwawk(Bartolo, Pulv. & Robatsch) Kreutz: l'altezza di questa pianta va da 30 a 100 cm; i fiori sono verdastri con sfumature rosate, il labello è roseo-biancastro; il mwawotipo corologico è mwawsEndemica; l'mwaw0habitat tipico sono i boschi di conifere e latifoglie; in Italia questa orchidea si trova in Calabria e in Puglia; la diffusione altitudinale è da 600 fino a 1000 mwaw4m mwaw8s.l.m.. mwaxamwaxemwaximwaxmEpipactis leptochila mwaxqGodfr. - Ellaborina a labello sottile: l'altezza di questa pianta va da 20 a 70 cm; le foglie hanno una lamina molto sottile e tenue; i fiori sono verde chiaro con labello bianco; il mwaxutipo corologico è mwaxyEuropeo; l'mwaxghabitat tipico sono i boschi di mwaxkfaggete; la diffusione sul territorio italiano è discontinua sia sulle mwaxoAlpi che sugli mwaxsAppennini; la diffusione altitudinale arriva fino a circa 1500 mwaxwm mwax0s.l.m.. mwax4mwax8Sottospecie: mwayamwayemwayimwaymmwayqmwayuE. l. aspromontana mwayy(Bartolo, Pulv. & Robatsch) Kreutz – Elleborina dell'Aspromonte: l'altezza di questa pianta va da 30 a 60 cm; i fiori sono verdastri con sfumature rosato-violacee; il mwayctipo corologico è mwaygEndemico; l'mwayohabitat tipico sono i boschi umidi di mwayslatifoglie; la diffusione sul territorio italiano è relativa solo al sud; la diffusione altitudinale è da 1100 fino a 1400 mwaywm mway0s.l.m.. mway4mway8mwazamwazeEpipactis muelleri mwaziGodfr. - Elleborina di Mueller: l'altezza di questa pianta va da 20 a 65 cm; le foglie hanno una lamina coriacea e scanalata; i fiori sono verdi; il mwazmtipo corologico è mwazqEuropeo; l'mwazyhabitat tipico sono i boschi di mwazcquerce e mwazgcarpini; la diffusione sul territorio italiano è discontinua (in parte nelle mwazkAlpi centrali e in parte nell'mwazoAppennini); la diffusione altitudinale arriva fino a circa 1500 mwazsm mwazws.l.m.. mwaz0mwaz4mwaz8Epipactis exilis mwa0aP.Delforge: l'altezza di questa pianta va da 15 a 45 cm; i fiori sono verdi chiaro labello rosato; il mwa0etipo corologico è mwa0iSud Est Europeo; l'mwa0qhabitat tipico sono i boschi di latifoglie; in Italia è presente ovunque ma rara; la diffusione altitudinale è da 450 fino a 1800 mwa0um mwa0ys.l.m.. mwa0cmwa0gmwa0kEpipactis pontica mwa0oTaubenheim: l'altezza di questa pianta va da 10 a 35 cm; i fiori sono verdi con il labello colorato di verde e sfumature rosate; il mwa0stipo corologico è mwa0wSteno-Mediterraneo; l'mwa04habitat tipico sono i boschi freschi e ombreggiati di faggete; in Italia è presente in modo discontinuo; la diffusione altitudinale è da 800 fino a 1500 mwa08m mwa1as.l.m.. mwa1emwa1imwa1mEpipactis placentina mwa1qBongiorni & Grünanger – Elleborina di Piacenza: l'altezza di questa pianta va da 10 a 40 cm; i fiori sono purpureo-chiari; il mwa1utipo corologico è mwa1ySud Europeo; l'mwa1ghabitat tipico sono le schiarite dei boschi di mwa1kfaggete; la diffusione sul territorio italiano è solo sugli mwa1oAppennini; la diffusione altitudinale arriva fino a circa 800 mwa1sm mwa1ws.l.m.. mwa10mwa14mwa18Epipactis purpurata mwa2aSm. – Elleborina purpurea: l'altezza di questa pianta va da 20 a 60 cm; le foglie medie del fusto sono lunghe quanto la distanza internodale corrispondente; i fiori sono biancastri con sfumature violacee; il mwa2etipo corologico è mwa2iSubatlantico - Europeo; l'mwa2qhabitat tipico sono i boschi di mwa2ufaggete; la diffusione sul territorio italiano è discontinua (in parte nelle mwa2yAlpi centrali e in parte negli mwa2cAppennini); la diffusione altitudinale va da 500 a 1500 mwa2gm mwa2ks.l.m.. mwa2omwa2smwa2wGruppo 2B: i “calli” dell'epichilo sono tubercolati e rugosi, e comunque sempre ben evidenti; mwa20mwa24mwa28mwa3amwa3eGruppo 3A: ogni pianta possiede 6 – 11 foglie abbastanza sviluppate (mediamente 3 cm di larghezza per 7 cm di lunghezza); mwa3imwa3mmwa3qmwa3umwa3ymwa3cmwa3gmwa3kmwa3omwa3smwa3wmwa30mwa34mwa38mwa4amwa4eEpipactis atrorubens mwa4i(Hoffm.) Besser – Elleborina violacea: l'altezza di questa pianta va da 20 a 80 cm; il colore dei fiori è violaceo o purpureo; il mwa4mtipo corologico è mwa4qEuropeo - Caucasico; l'mwa4yhabitat tipico sono i macereti, i prati aridi e boscaglie su mwa4csubstrato mwa4gcalcareo; la diffusione sul territorio italiano è quasi totale (a parte le isole); la diffusione altitudinale è fino a 2000 mwa4km mwa4os.l.m.. mwa4smwa4wmwa40Gruppo 3B: ogni pianta possiede 3 – 6 foglie non molto grandi (0,8 cm di larghezza per 3 cm di lunghezza); mwa44mwa48mwa5amwa5emwa5imwa5mmwa5qmwa5umwa5ymwa5cmwa5gmwa5kmwa5omwa5smwa5wmwa50Epipactis microphylla mwa54(Ehrh.) Sw. – Elleborina minore: l'altezza di questa pianta va da 20 a 50 cm; il colore dei fiori è verdastro, arrossato all'apice dei mwa58tepali; il mwa6atipo corologico è mwa6eEuropeo - Caucasico; l'mwa6mhabitat tipico sono i macereti, i prati aridi e boscaglie su mwa6qsubstrato mwa6ucalcareo; la diffusione sul territorio italiano è quasi totale; la diffusione altitudinale è fino a 1200 mwa6ym mwa6cs.l.m.. mwa6gmwa6kEpipactis leptochila var. savelliana mwa6w(Bongiorni, De Vivo & Fori) P.Delforge – Elleborina di Savelli: l'altezza di questa pianta va da 20 a 30 cm; il colore dei fiori è verde-biancastro con sfumature giallastre; il mwa60tipo corologico è mwa64Endemico; l'mwa7ahabitat tipico sono i boschi di faggete in zone ombreggiate; in Italia si trova sulla Majella; la diffusione altitudinale è fino a 1000 mwa7em mwa7is.l.m..
Di recente ritrovamento e ancora da studiare a fondo:
• mwa7yEpipactis tallosii subsp. zaupolensis mwa7kBarbaro & Kreutz - Elleborina di Zoppola
Generi simili
• mwa70mwa74Cephalanthera mwa78Richard – Cefalantera: è senz'altro il mwa8agenere più vicino a quello delle “elleborine”. Le differenze più marcate sono nell'mwa8eovario che è mwa8isessile (e non mwa8mpedicellato), i fiori sono eretti (e non penduli) e infine la mwa8qresupinazione (rotazione sottosopra dei fiori) è causata dalla torsione dell'ovario e non del pedicello come nel genere mwa8uEpipactis.
Usi
Giardinaggio
L'unico uso che si fa di queste piante è quello nel giardinaggio rustico e roccioso. Sono piante che hanno bisogno di quote non molto alte, ricche di mwa8khumus su un sottosuolo mwa8ocalcareo relativamente umido. Le mwa8sspecie che più frequentemente vengono usate sono la mwa8wmwa80Epipactis palustris e la mwa84mwa88Epipactis atrorubens.
Note
cite-note-powo-11. ↑ mwa9o(mwa9smwa9wEN) mwa90mwa94Epipactis, su mwa98Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. mwa-aURL consultato il 6 febbraio 2021.
cite-note-44. ↑ mwa-emwa-imwa-mTavole di Botanica sistematica, su mwa-qdipbot.unict.it. mwa-uURL consultato il 23 maggio 2009 mwa-y(archiviato dall'mwa-curl originale il 14 maggio 2011).
cite-note-floraalpina-66. ↑ mwbaamwbaeFlora alpina.
Bibliografia
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• citerefchase-et-al(EN) M.W. Chase, K.M. Cameron, J.V. Freudenstein, A.M. Pridgeon, G. Salazar, C. van den Berg e A. Schuiteman, An updated classification of Orchidaceae (PDF), in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 177, n. 2, 2015, pp. 151-174.
• citerefgirosGruppo italiano per la ricerca sulle orchidee spontanee (GIROS), Orchidee d'Italia. Guida alle orchidee spontanee, Cornaredo (MI), Il Castello, 2009, ISBN 978-88-8039-891-2.
• citerefmusmarra1996 Alfio Musmarra, Dizionario di botanica, Bologna, Edagricole.
• citerefnicoliniGiacomo Nicolini, Enciclopedia botanica Motta. Volume secondo, Milano, Federico Motta Editore, 1960.
• citerefpignattiSandro Pignatti, Flora d'Italia. Volume terzo, Bologna, Edagricole, 1982, ISBN 88-506-2449-2.
• citerefstrasburgerEduard Strasburger, Trattato di botanica. Volume secondo, Roma, Antonio Delfino Editore, 2007, ISBN 88-7287-344-4.
Voci correlate
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Collegamenti esterni
• mwbbkCrescent Bloom, su crescentbloom.com. URL consultato il 26-05-2009.
• mwbbsBotanica Sistematica, su homolaicus.com. URL consultato il 26-05-2009.
• mwbb0efloras, su efloras.org. URL consultato il 26-05-2009.
• mwbb8Flora Europaea - Royal Botanic Garden Edinburgh, su 193.62.154.38. URL consultato il 26-05-2009.
• mwbceIndex synonymique de la flore de France, su www2.dijon.inra.fr. URL consultato il 26-05-2009.
• mwbcmTavole di botanica sistematica, su dipbot.unict.it (archiviato dall'url originale il 14 maggio 2011).
• mwbcuZipcodeZoo.com. URL consultato il 26-05-2009.